Abbiamo un problema di riconoscibilità?

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di Alessandro e Marco Florio – pubblicato nel numero di Settembre 2021 di CleaningCommunity.net

È esattamente questa la domanda che è nata spontanea dopo aver letto alcuni incredibili commenti pubblicati nel gruppo Facebook Pulizie. Quel luogo virtuale di aggregazione di cui siamo Amministratori e che, giorno dopo giorno, non solo continua a cresce di numero, ma soprattutto che non smette di stupirci.

Ed è proprio da qui da questo insolito Osservatorio, da questo particolare punto di vista (in poco tempo diventata la Community Italiana delle Pulizie) che si apprende come le imprese di questo settore e in particolare quelle più grandi, potrebbero avere un problema tutt’altro che banale.

Sì perché, che ci crediate o meno, molte imprese di pulizie hanno più volte dichiaro o fatto intendere di non conoscere i principali gruppi industriali del settore, ma anche (che forse è perfino peggio) di non essere in grado di distinguerne i marchi.

È così che, tra lo stupore e lo sgomento, leggiamo che due noti marchi del settore (produttori tra le tante cose anche di monospazzole) da anni di proprietà dello stesso gruppo industriale, sono indicati come due distinte e concorrenti aziende e che le monospazzole della prima sono nettamente superiori a quelle della seconda. E non ancora contento per la clamorosa gaffe, è lo stesso autore di questo incredibile commento che porta a conferma della sua dichiarazione la pluridecennale esperienza maturata nel settore.

Tutto incredibilmente vero, come chi, in un altro commento, indica come parte dello stesso gruppo industriale, marchi che invece sono da sempre acerrimi concorrenti. E non ancora contento per la magra figura che non si è accorto di aver rimediato, anche lui rincara la dose facendoci sapere come le due macchine lavasciuga di cui si stava animatamente discutendo erano oltre ogni dubbio del tutto equivalenti tra di loro perché fatte dallo stesso costruttore che poi le commercializzava con marchi diversi.

Dichiarazioni non solo irrimediabilmente false, ma a quanto abbiamo appreso con ulteriori e mirate indagini, anche molto diffuse, molto di più di quello che ci saremmo mai attesi. Una generale confusione che ci ha spinto a chiederci se non vi sia per davvero un problema di riconoscibilità e quanto questo incida sulle vendite di quei marchi e di quelle aziende.

Sì perché se il mio marchio vene confuso con quello della concorrenza chi dei due si porta a casa la vendita, io o la concorrenza? E se anche questa volta riuscissi a spuntarla, chi mi dice che alla prossima non sarà comunque avvantaggiata la concorrenza proprio in virtù del fatto che i miei clienti non distinguono tra il mio marchio e quello della concorrenza?

Certamente le vostre aziende e i vostri marchi non hanno di questi problemi e quindi non c’è da preoccuparsi, potete quindi stare tranquilli. Ma per le altre aziende i cui marchi hanno per davvero un problema di riconoscibilità, come si fa a invertire la rotta? Come riuscire a essere riconoscibili?

Difficile dare una risposta univoca a questa domanda, difficile soprattutto perché il nostro settore, specialmente nella sua componente maggioritaria, e cioè le imprese di servizi, è costituito da un’infinità di imprese di piccole e piccolissime dimensioni che nascono e muoiono nel giro di poco tempo o che comunque se sopravvivono tendono a sfuggire ai radar delle tradizionali indagini di mercato, le stesse su cui si dovrebbero basare i modelli e i piani di buisness.

Un bel guaio perché se non riusciamo a inquadrare il target di mercato su cui poi agire per aumentare la notorietà del marchio, tutti i nostri più raffinati modelli e piani di business rischiano di essere poco o nulla efficaci.

Un target di mercato che, seppur parcellizzato in una miriade di operatori, rappresenta probabilmente quello più interessante, interessante non solo per i margini di guadagno, ma soprattutto per i mutati scenari di mercato. Perché, piaccia o meno sentirselo dire, oggi si vende tutti di meno e cosa ancora più rilevante non è ancora ben chiaro come riusciremo a invertire questa tendenza.

Il tutto con buona pace di quegli “esperti” di settore che, alle prime battute di quella che abbiamo imparato a chiamare pandemia, esultavano tronfi del fatto che per loro fosse finalmente giunto il punto di svolta per questo settore. Gli stessi che, ad esempio, probabilmente non riuscivano a vedere come il mercato horeca, sarebbe rimasto chiuso a lungo, chiusure non ancora del tutto superate e i cui effetti continueranno con tutta probabilità ancora per chissà quanto. Insomma non avevano minimamente preso in considerazione come e quanto tutto questo si sarebbe pesantemente abbattuto su tutto il settore.

Un settore che quindi si troverebbe con prospettive di mercato ben ridimensionate quantomeno sul lato horeca e quindi costretto a trovare al più presto altri mercati di sbocco, mercati come quelli delle imprese di servizi, che tuttavia potrebbero non conoscerci o peggio non distinguerci dalla concorrenza.

Ecco che se il radar in grado di scovare l’esatta ubicazione di questo target di mercato è senza ombra di dubbio quello della community online, è altrettanto evidente che la riconoscibilità del nostro marchio non potrà che passare dall’ideazione di progetti in grado non solo di farci conoscere ma anche e soprattutto distinguere nettamente dalla concorrenza.

È perciò evidente che non si tratterà di ideare chissà quale stravagante pubblicità, pubblicità che non solo abbonda un po’ ovunque, ma anche che spesso appare priva proprio di quei contenuti in grado di fare la differenza.

Quegli stessi contenuti che non solo sono l’oggetto del desiderio di migliaia di colleghi e colleghe che quotidianamente ce li chiedo, ma che sono anche la risposta che gli altri, quelli che hanno il problema di riconoscibilità, stanno cercando.

Ora non rimane che scoprire quali siano questi contenuti, ma per questo, come già detto, per fortuna esistono le community online.

Ecco se anche tu vuoi partecipare alla Community Italiana delle Pulizie, scoprire cosa dicono i tuoi colleghi e partecipare alla discussione questo è il tuo link esclusivo per accedere e iscriverti: https://www.facebook.com/groups/1439233049754286 Ti stiamo aspettando!

Scriveteci e fateci sapere.

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