COME SI ESEGUE LA RICOGNIZIONE DEGLI AMBIENTI DA PULIRE?

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La ricognizione degli ambienti da pulire è una fase del sopralluogo. Insomma per poter fare il preventivo e la relazione tecnica (indispensabili per presentare un’offerta per poi aggiudicarsi un appalto di pulizie) è necessario eseguire una ricognizione degli ambienti da pulire.

Per eseguire la ricognizione degli ambienti da pulire è necessario valutare e rilevare 4 parametri.

CLASSIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI

Ogni ambiente (inteso come il singolo locale di un edificio) va opportunamente classificato in base alla destinazione d’uso perché ad ogni destinazione d’uso corrisponde una diversa necessità di igiene e pulizia.

COEFFICIENTI D’INGOMBRO

Arredi e suppellettili occupano lo spazio libero di una stanza. Il coefficiente di ingombro è un’indicazione di quanto sia “arredata” una stanza. Più elevato sarà il coefficiente d’ingombro e più “cose” saranno presenti nella stanza. Maggiore sarà il numero di oggetti presenti in una stanza e più lenta e gravosa sarà la pulizia di quella stanza. Inoltre è importante valutare anche la posizione che occupano arredi e suppellettili per programmare i movimenti dell’operatore e ottimizzare i tempi di lavoro.

PLANIMETRIE

Senza misure precise degli ambienti non è possibile fare nessuna valutazione, per questo è importante chiedere al cliente le planimetrie degli ambienti da pulire. In genere l’unità di misura delle planimetrie è il metro quadrato che va bene per le superfici come il pavimento, le pareti, il soffitto. Mentre è meglio usare il metro cubo per stimare arredi e suppellettili (il volume lo possiamo vedere come tante superfici sovrapposte da pulire). In caso non sia possibile misurare tutti gli ambienti di un edificio, si procede a campione. Inoltre si deve tenere conto delle diverse linee di intervento del frazionamento degli spazi.

PANORAMICA D’INSIEME Per avere una panoramica d’insieme è inoltre necessario raccogliere informazioni come quelle relative alla sicurezza prevista dal cliente per chi accede negli ambienti da pulire, ma anche quelle relative alle aspettative del cliente, delle persone che accedono a quegli ambienti. Insomma maggiori informazioni riusciamo a raccogliere e migliore sarà la possibilità di eseguire una ricognizione utile per fare il preventivo e la relazione tecnica.

La pulizia professionale è una cosa seria!

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