È FERRAGOSTO E ANCHE QUEST’ANNO UN ALTRO APPALTO DI PULIZIE SALTERÀ

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di Alessandro e Marco Florio

Anche quest’anno la stessa storia, l’impresa che doveva garantire il servizio di pulizia delle camere ha dato forfeit. Come ogni anno avvicinandosi la fatidica data di Ferragosto assistiamo al moltiplicarsi di urgentissime richieste di lavoro da parte di albergatori e gestori di strutture ricettive in emergenza perché rimasti improvvisamente scoperti per il servizio ai piani.

Sono infatti molte le colleghe e i colleghi del settore che nel bel mezzo della stagione estiva ricevono richieste di lavoro come queste. Dopotutto il povero gestore lasciato a piedi da chi doveva garantire tutta la stagione se non trova in fretta un rimpiazzo sarà costretto a disdire le prenotazioni delle camere che rischiano di rimanere vuote causando un danno economico non da poco.

Un fenomeno quello delle imprese di servizi che lasciano a piedi il cliente che sembra aumentare anno dopo anno causando problemi tanto ai clienti quanto alle imprese che sono chiamate a sopperire a quella che a tutti gli effetti è una gravissima inadempienza del contratto di appalto.

È così che in quei fatidici 15 giorni a cavallo di Ferragosto inizia prima a squillare ininterrottamente il telefono e subito dopo a riempirsi la casella di posta elettronica in attesa che tutte le richieste di preventivo siano evase. Richieste che poi si traducono in altrettante domande di aiuto che, come Amministratori della Community Italiana delle Pulizie riceviamo tanto il giorno quanto la notte.

Insomma se da un lato aumentano le imprese che lasciano i clienti, dall’altro aumenta il numero di quelle che sul social si confrontano con i colleghi di settore per affrontare questa e molte altre necessità del loro quotidiano lavoro. È così che dal confronto ci si aiuta anche nel predisporre contratti di appalto e preventivi.

Anche perché c’è davvero il desiderio di fare bene il proprio mestiere, evitando di ripetere i comportamenti riprovevoli di chi, mancando di serietà e professionalità, sul più bello lascia i clienti nel bel mezzo di una stagione estiva.

Ed è questo forse l’aspetto che più di tutti ha attirato la nostra curiosità, se da un lato c’è un numero sempre crescente di colleghi di settore che recede unilateralmente e senza dare preavviso al cliente dal contratto d’appalto, dall’altro aumenta il numero di quei colleghi determinati a fare bene il loro mestiere a non lasciare il cliente dopo averlo preso ma prima.

Insomma prima di ritrovarsi come i colleghi che hanno lasciato, anche perché se il cliente si ritrova scoperto sul servizio di pulizia nel bel mezzo della stagione è evidente che ci dev’essere stato qualcosa che ha fatto decidere all’impresa che era arrivato il momento di lasciare.

Una curiosità che tramite l’Osservatorio Pulizie, il centro studi e ricerche della Community Italiana delle Pulizie, abbiamo voluto approfondire chiedendo parere direttamente ai nostri colleghi.

È così che dietro a questo fenomeno ferragostano è emerso che il più delle volte si celano contratti a prezzi da fame, pagamenti che possono arrivare fino a 180 giorni (insomma quando la stagione estiva è finita da un pezzo con calma iniziano a pagarti la prima tranche), richieste di lavori extra tutti rigorosamente sopra il conto, e pretestuose contestazioni di fittizie inadempienze contrattuali al solo scopo di tirare via parte del compenso che si era pattuito per servizi regolarmente eseguiti a regola d’arte.

Naturalmente non tutti gli albergatori e gestori di strutture ricettive hanno un comportamento di questo tipo nei confronti delle imprese di pulizie ma, seppure siano solo pochi casi limite sono comunque stati sufficienti affinché tra le imprese di questo settore si sia innescato una sorta di meccanismo di autodifesa preventiva che le sta portando a selezionare con maggiore cura i clienti.

Insomma se un cliente rientra tra quelli che hanno determinate caratteristiche è quasi certo che poi questo si tradurrà in una serie di problemi che costringeranno l’impresa a lasciarlo, e quindi meglio giocare d’anticipo, evitando anche di perdere tempo a fare un preventivo.

Ovviamente non tutte le imprese fanno questa selezione, di solito sono quelle che hanno deciso di percorrere la strada della serietà e professionalità, scelta che impone di lasciare ad altri il rischio di correre dietro ai clienti problematici.

Di fatto il cliente problematico, anche se non ne è al corrente, non riceverà mai preventivi dalle imprese migliori ma solo da quelle peggiori, che disposte a tutto pur di fatturare, non si faranno scrupoli nemmeno a lasciare a piedi il cliente proprio sul più bello.

Dopotutto si ha sempre quello che si è disposti a pagare e se non si inizia a pagare da subito oltre che per la qualità anche per avere garantito il servizio, quando l’impresa troverà conveniente lasciare il cliente che paga poco, male e tardi per andare da chi la tratterà meglio, non esiterà a farlo.

Ecco se anche tu vuoi partecipare alla Community Italiana delle Pulizie, scoprire cosa dicono i tuoi colleghi e partecipare alla discussione questo è il tuo link esclusivo per accedere e iscriverti: https://www.facebook.com/groups/1439233049754286 Ti stiamo aspettando!

Scriveteci e fateci sapere.

Fonte: Foto dal web


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