Perché pulire oggi è come 40 anni fa?

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di Alessandro e Marco Florio – pubblicato nel numero di Luglio 2018 di CleaningCommunity.net

Vi diciamo subito che 40 anni fa, non eravamo neppure nati! Ma se veniamo ai giorni nostri e pensiamo alle pulizie, per noi che abbiamo 30 anni, la sensazione è quella che non sia cambiato nulla, o quasi. Perché?

C’è capitato tra le mani un libro – pubblicato nel 1978 e oggi non più disponibile all’acquisto – che affrontava il tema delle pulizie in ambito alberghiero. Sicuramente molti contenuti sono ampiamente superati, basti pensare che si fa riferimento ad una nuova epoca: il “boom” della meccanizzazione, e addirittura si ipotizza l’avvento dei robot pulitori (macchine automatiche per la pulizia). Oggi, per l’appunto, delle realtà acquisite.

Ma dall’altra parte molti altri contenuti (i più), non solo sono ancora di attualità, ma appaiono del tutto ignorati e molto lontani dall’essere applicati. Tra questi, due in particolare, ci fanno riflettere su quanta strada abbiamo da compiere come singoli e come intero settore:

  • L’impreparazione tecnica di molti operatori (per fortuna non tutti), alla quale sicuramente oggi aggiungeremo anche quella commerciale e di comunicazione (ahinoi, questa volta molto più diffusa e grave).
  • Il contributo sottovalutato dei venditori di macchine, attrezzature e prodotti per la pulizia. Il cui compito, va ripensato e rivalutato, anche alla luce dei mutati scenari di mercato.

E nel frattempo è arrivato internet e il digitale, a scombinare tutto! La maggior parte dei settori ne è uscita pesantemente bastonata, come un rullo compressore, internet ha appiattito quelle che erano grandi aziende, oggi pressappoco scomparse, dalle cui ceneri ne sono nate altre, talvolta divenute molto più grandi.

Il fatto che il nostro settore non sia ancora stato trasformato dal digitale, non ci deve far pensare ad una sorta di immunità al cambiamento, ma invece ci deve far riflettere sulle opportunità che forse siamo ancora in tempo a giocarci.

Sicuramente colmando le lacune, sulla preparazione tecnica, ma anche di cultura, oltre che imprenditoriali come le competenze commerciali e di comunicazione. Ma anche ripensando al ruolo, che ognuna delle nostre aziende ha nell’ingranaggio del pulito. Come ad esempio chi fa la distribuzione, e viste le mutate richieste del mercato, svoltare verso la vendita online e l’integrazione dei servizi di pulizia nell’offerta commerciale (previ accordi con aziende specializzate).

Perché? Beh, Amazon (il più grande supermercato al mondo) sta già sperimentando (per ora solo negli Stati Uniti) e certamente non si fa scrupoli se noi restiamo a guardare! Se volete approfondire cercate “Amazon Home Services” oppure potete cliccare e visitare questo link: https://www.amazon.com/gp/browse.html/ref=vas_sf_load_?node=10192820011 .

Abbiamo dimenticato qualcosa? Cos’altro è (o non è) cambiato in 40 anni? Scriveteci e raccontateci la vostra esperienza, e magari provate anche a pensare come sarà pulire tra 40 anni!

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