ALCUNI VENDITORI POTREBBERO OSTACOLARE L’INNOVAZIONE DEL SETTORE?

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di Alessandro e Marco Florio – pubblicato nel numero di Luglio 2022 di CleaningCommunity.net

Stando a quanto abbiamo recentemente potuto leggere sembrerebbe che alcuni operatori del settore che si occupano di vendita e distribuzione non vedano di buon occhio le novità del settore. Anzi dalle loro esternazioni si potrebbe perfino ipotizzare che cerchino addirittura di ostacolare alcune delle più significative innovazioni degli ultimi anni. E tra queste un posto d’onore lo meriterebbe proprio lei, la monospazzola orbitale.

Non c’è dubbio quando si parla di monospazzola orbitale il confronto tra favorevoli e contrari al nuovo sistema un po’ si anima, e di questo ne siamo quotidianamente testimoni dalle pagine social del gruppo Facebook Pulizie, che fin qui si è dimostrato essere un privilegiato Osservatorio sull’intero settore delle pulizie che in molte altre occasioni ha anticipato i tempi e svelato inediti retroscena.

Ma andiamo con ordine, perché tra le quotidiane discussioni che ormai coinvolgono migliaia di college e colleghi, alcuni addetti alla vendita e distribuzione avrebbero espresso concordi il parere che sia meglio andare sul sicuro e continuare a vendere monospazzole tradizionali a discapito quindi del sistema orbitale.

Un fatto che ci letteralmente lasciati senza parole, anche perché solo pochi mesi prima in uno dei convegni della fiera Pulire, era la stessa categoria di venditori e distributori, che stando ai dati dell’ultima ricerca condotta sul settore chiedevano ai produttori più innovazione e novità di mercato.

Potete quindi capire il nostro stato di confusione, nel non riuscire a capire come da un lato si chieda più innovazione salvo poi scoprire che quando le novità di mercato ci sono, inspiegabilmente non se ne favorisca la vendita.

Una apparente contraddizione che ci lasciava non poco interdetti e dalla quale non avremmo saputo come uscirne se non fossero stati gli stessi autori di quei messaggi a fornirci la spiegazione.

Insomma il motivo è abbastanza semplice, a loro dire la vendita del sistema orbitale, se non espressamente chiesto dal compratore, era da evitare. Troppo alto il rischio che l’acquirente abituato al sistema tradizionale non riuscisse a cogliere e apprezzare i pregi del sistema orbitale, con l’inevitabile conseguenza di avere un cliente scontento con tutte le noie che questo poi comporta.

Prima di proseguire ci teniamo a precisare che la nostra analisi non vuole essere in alcun modo contro nessuno, ma è evidente che anni di continua ricerca e studio per mettere a punto tecnologia e innovazione che poi non si trasferiscono nella vita lavorativa di quanti come noi fanno le pulizie più di qualche riflessione sia d’obbligo anche se a pensarla così fosse un solo venditore e distributore in tutto il mercato.

È per questo che abbiamo ritenuto indispensabile parlarne per cercare di capire come fare in modo che ogni sforzo profuso per migliorare questo settore non vada sprecato, che poi è anche uno degli obiettivi che quotidianamente ci prefissiamo di raggiungere con la Community Italiana delle Pulizie di cui per primi abbiamo intuito la necessità e che fin qui è crescita riunendo migliaia di colleghe e colleghi.

Ma anche perché il corso di formazione a cui abbiamo recentemente partecipato, e tutto incentrato sul sistema orbitale, ci ha più che convinto della assoluta bontà e validità del nuovo sistema e che i pregi di questo superano di numero e entità qualsiasi altra considerazione.

Ed è a questa esperienza che siamo voluti ritornare per cercare di analizzare e capire come sia possibile che vi siano venditori e distributori diffidenti nel proporre il sistema orbitale, anche perché come oggi lo fanno per una monospazzola chi non ci dice che non lo potrebbero fare domani con altro?

È evidente che non sia quindi una questione di poco conto per nessuno che operi in questo settore, come è altrettanto evidente che in molti casi il venditore appaia molto preparato sul piano commerciale mentre su quello tecnico di lavoro se non del tutto avulso quantomeno molto carente.

Un problema non nuovo e tutt’altro che banale, ma che di fatto costituirebbe uno dei principali ostacoli al trasferimento di tecnologia da chi la progetta e realizza a chi poi la utilizza per pulire. Insomma il formatore che aveva per anni fatto il venditore ma anche che era andato in cantiere e visto e toccato con mano cosa vuol dire organizzare un servizio di pulizia le monospazzole orbitali non solo le vende ma non lascia alcun margine di dubbio o possibilità di rischio che il cliente ne resti scontento.

Dopotutto le parole con cui aveva esordito quella giornata di formazione non lasciavano molto margine all’immaginazione e a pensarci ora erano anche la migliore sintesi a tutta questa analisi. Ci faceva infatti notare che le macchine che ci mostrava erano per l’appunto sporche, sporche di residui di quella melma che di solito ben conosce chi le usa ogni giorno per pulire. Insomma era evidente che quello che ci avrebbe raccontato non era frutto del sentito dire ma vera esperienza maturata facendo le pulizie.

Certo riuscire a trovare l’accoppiata vincente di competenze tecniche e commerciali sembra una missione quasi impossibile ma forse si potrebbe anche provare a fare qualcosa di più perché dal punto di vista di chi vi scrive che poi di mestiere pulisce è abbastanza imbarazzante leggere cosa viene scritto sui social. Anche perché sono gli stessi che poi ti chiedono di farti visita in azienda per mostrarti le novità del settore.

E qui ci fermiamo perché non è nostra intenzione aggiungere altro, lasciando a ognuno la libertà di trarre le conclusioni che preferisce, consapevoli che se la nostra riflessione avesse anche solo di poco contribuito a migliorare il nostro settore avremmo davvero raggiunto più di quanto avremmo mai pensato di poter raggiungere, che ancora una volta è quello che cerchiamo di fare tutti i giorni nel gruppo Facebook Pulizie.

Ecco se anche tu vuoi partecipare alla Community Italiana delle Pulizie, scoprire cosa dicono i tuoi colleghi e partecipare alla discussione questo è il tuo link esclusivo per accedere e iscriverti: https://www.facebook.com/groups/1439233049754286 Ti stiamo aspettando!

Scriveteci e fateci sapere.

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