La matematica del pulito

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di Alessandro e Marco Florio – pubblicato nel numero di Maggio 2020 di CleaningCommunity.net

Come eravate messi in matematica a scuola? Per molti di noi è stata sicuramente una di quelle materie da incubi notturni ricorrenti, una vera e propria bestia nera, il terrore degli esami di maturità. Qualcosa di cui dimenticarsi in tutta fretta, non appena superata la prova finale, non appena raggiunto l’agognato titolo di studio. E ora che la scuola è lontana anni luce come siete messi in matematica? Cosa ne dite se proviamo a risolvere un semplicissimo problema?

Problema:

Se l’anno scorso, la vostra impresa del pulito ha fatturato 1 milione di euro con una quota di mercato del 15% e se quest’anno il fatturato complessivo del mercato delle pulizie cresce del 55%, quanto è l’ammontare dell’incremento del vostro fatturato per l’anno in corso, sapendo che la vostra quota di mercato non è variata?

Prima di dare una risposta a questo problema va detto che un ragazzo delle scuole medie lo risolve in 5 minuti senza cadere nel tranello di eventuali dai inutili, evitando così grossolane brutte figure. Ma quello che più sconcerta è che questo semplice problema sta letteralmente facendo impazzire tutti gli imprenditori del pulito. Perché poco importa se non riusciamo a calcolare il 15% del 55% di 1 milione di euro, o è invece il 55% del 15% di 1 milione? Poco importa, dicevamo, se non troviamo la soluzione esatta se poi non capiamo cosa questo problema ci vuole insegnare, né ci accorgiamo di come questo sia così importante per tutti gli imprenditori del pulito.

Sicuramente anche voi non avete resistito a prendere subito carta, penna e calcolatrice e vi siete buttati nella speranza di arrivare in pochi istanti al risultato. Per dimostrare che con la matematica ci sapete ancora fare. Anche perché sappiamo che è il vostro pane quotidiano, siete espertissimi nel fare conti di ogni tipo. Siete così bravi che non vi sfugge nulla, nessuna virgola, nessun decimale. Nei preventivi, nei conteggi dei costi standard, nel calcolo dei margini operativi e delle scontistiche, non vi batte nessuno.

Ma quanti hanno davvero prestato attenzione a quello che il problema dice tra le righe? Quanti si sono soffermati a riflettere sulle parole “crescita del settore”?

Parlare oggi di crescita, specie in questo travagliato settore, pare molto strano, per molti sicuramente assurdo, se non addirittura impossibile. Chi si ricorda un segno positivo nei bilanci della sua impresa del pulito ha di sicuro i capelli bianchi. Una di quelle storie da raccontare davanti al caminetto ai nipotini, quelle storie che però non interessano più a nessuno, tanto chissenefrega dei bei tempi andati, oggi i problemi sono altri. Non perdere quote di mercato, ad esempio, altro che crescita a due cifre percentuali.

Quello che ci dovrebbe far riflettere, quello che veramente dovrebbe interessare a tutti, è capire quali siano stati quei fattori che hanno determinato la crescita di un settore, il nostro settore, le pulizie professionali, e soprattutto quali saranno a determinare la crescita futura.

Insomma quella che abbiamo battezzato come la matematica del pulito, quel grande problema che deve interessare tutti, oltre gli interessi di parte, oltre l’incremento di fatturato delle nostre singole aziende. Quello a cui ci riferiamo è proprio la crescita complessiva del settore, perché solo se cresce il settore possono crescere le singole aziende.

Un principio che ci trova tutti d’accordo, sì, ma quanti effettivamente stanno facendo qualcosa? E soprattutto quali risultati state ottenendo?

Perché questo è inevitabilmente il prossimo passo da compiere, andare tutti assieme oltre gli interessi di parte, superando quella diffusa idea che ci vede concorrenti di un gioco in cui alla fine rischia di non vincere proprio nessuno, e non solo i professionisti ma anche e soprattutto i nostri clienti, proprio perché è evidente che la crescita a cui ci riferiamo non sia solo un fattore economico.

Ecco perché è indispensabile confrontarci, trasformandoci in una vera comunità di professionisti, insomma considerarci marinai imbarcati sulla stessa nave, quella del pulito. Per questi motivi e soprattutto per quanti non si rassegnano al declino di un settore, nei prossimi numeri di questa rivista cercheremo di analizzare alcuni di questi fattori, quelle variabili dalle quali potrebbe dipendere il futuro delle nostre aziende otre che dell’intero settore.

Scriveteci e fateci sapere.

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